Specialità Igienico Terapeutiche dal 1927

Glossario

Come vengono classificati i farmaci?

I farmaci sono classificati, dall’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA), in due classi: Classe A e Classe C.

La Classe A comprende i farmaci essenziali e i farmaci per le malattie croniche.
Ne fanno parte i medicinali che hanno un'efficacia valutata su:

- L’aumento dell’aspettativa di vita;
- Riduzione di complicanze invalidanti derivate dalla malattia;
- Miglioramento della qualità della vita.

Di questa categoria fanno parte tutti i farmaci a carico del Sistema Sanitario Nazionale, oltre a quelli di fascia H, che sono impiegati in ambito ospedaliero e che posso essere acquistati dal pubblico solo tramite prescrizione di specialisti o centri ospedalieri.

La Classe C raggruppa farmaci per patologie di lieve entità. Sono medicinali soggetti a prescrizione medica privi delle caratteristiche dei medicinali di Classe A e farmaci non soggetti a prescrizione medica non autorizzati alla pubblicità presso il pubblico.

Alla Classe C-bis appartengono i farmaci non soggetti a prescrizione medica, autorizzati alla pubblicità verso il pubblico (OTC).

I farmaci di classe C e C-bis sono totalmente a carico del paziente.

Cos’è un antibiotico?

L’antibiotico è un farmaco, naturale o sintetizzato, in grado di rallentare o fermare la proliferazione di batteri all’interno di un organismo.
Esistono pertanto antibiotici batteriostatici, che bloccano la riproduzione, e antibiotici battericidi che uccidono il microrganismo. Non hanno però effetti su virus, funghi o parassiti.

Che cos’è un agente batteriostatico?

Un agente batteriostatico è un antibiotico in grado di impedire la replicazione dei batteri, senza ucciderli. Gli agenti batteriostatici vengono usati per limitare un infezione batterica in corso, lasciando l’eliminazione di questa al sistema immunitario dell’ospite.

L’inibizione della replicazione avviene interferendo con la produzione delle proteine batteriche o con altri aspetti del metabolismo come la replicazione del loro DNA.

Cos’è l’Ibuprofene?

L'Ibuprofene è un principio attivo con proprietà analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Appartiene ai farmaci antifiammatori non steroidei, la categoria più diffusa nel trattamento di malattie reumatiche.

L’azione antiinfiammatoria avviene bloccando la sintesi delle prostaglandine, mentre quella antidolorifica riesce a sedare dolori traumatici, muscolari o da ferite. L’efficacia dipende però dall’intensità del dolore, in quanto l’Ibuprofene è indicato in casi di lieve o media entità.

Che cos’è il Diclofenac?

Il Diclofenac è un farmaco della categoria dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) utlizzato come antinfiammatorio e antipiretico.

è particolarmente usato nelle artriti reumatoidi e generalmente e in altre malattie muscolo scheletriche; nelle gotte acute; per dolori post operatori, in chirurgia o in caso di traumi oculari.

Che cos’è il Lactobacillus acidophilus?

è un batterio che produce acido lattico come maggiore prodotto della fermentazione del glucosio.

Apporta notevoli benefici per l’uomo, producendo composti inibitori della crescita di microorganismi patogeni e aiuta l’eliminazione di tossine prodotte da batteri proteolitici. La pastorizzazione del latte abbatte la carica microbica di questo batterio, perciò molti produttori aggiungono successivamente preparati probiotici, per ottenere prodotti in grado di apportare benefici al consumatore.

Che cos’è il Cloroxilenolo?

è un composto dotato di attività antibatterica utilizzato per mantenere sotto controllo la popolazione dei batteri, alghe e funghi in vernici, emulsioni, contenitori e saponi antibatterici.

La sua attività è dovuta all'azione litica sulle membrane batteriche, non risulta essere tossico per l'uomo